DOTARSI DI STRUMENTI PER L’ASCOLTO DELLA COMUNITA’ LOCALE

Ennio Ripamonti, Davide Boniforti

Chi è impegnato sul campo tocca con mano le difficoltà che si determinano nell’interazione fra soggetti (persone, gruppi, organizzazioni, istituzioni) dotati di mission e culture altamente differenziate, se non divergenti. Il successo del termine stakeholder indica in maniera inequivocabile il fenomeno della moltiplicazione di “portatori di interessi” particolari e settoriali, nonché la fatica di individuare con chiarezza un bene comune verso cui tendere. Il coinvolgimento attivo è chiamato quindi ad attrezzarsi in modo robusto nel produrre convergenze possibili su obiettivi condivisi. In altre parole, le metodologie partecipative richiedono un forte orientamento collaborativo. Nell’articolo vengono presentati in modo chiaro e sintetico alcuni metodi utili a generare un ascolto attento e proattivo nel lavoro sociale e territoriale contemporaneo